Interviste

L'intervista: Filippo Alessi

ALESSI DOMENICO - L'intervista: Filippo Alessi

Pensare al Futuro
Ne parliamo con Filippo Alessi di Alessi Domenico S.P.A



Filippo Alessi, in questo numero di Chain focalizziamo l’attenzione sulle strategie attuate
per raggiungere gli obiettivi di Alessi Domenico Spa. In primo luogo, quali sono questi obiettivi?

«La nostra azienda mira a raggiungere la soddisfazione del mercato, offrendo un prodotto
di alta qualità ad un giusto prezzo, con attenzione costante alla ricerca e all’innovazione, senza dimenticare l’aspetto umano. Per farlo tuttavia bisogna parlare anche di margini e risultati economici.»

Quali sono le vostre strategie?
«Visti gli obiettivi abbiamo determinato le strategie a lungo termine e sviluppato un piano
operativo che prevedeva l’aumento dei volumi di vendita, la diversificazione dei mercati, lo
sviluppo di nuovi prodotti, il contenimento dei costi, la razionalizzazione del processo produttivo e infine, ma non per importanza, il rafforzamento dell’immagine aziendale.»

Il mercato ha risposto positivamente?
«Allora si trattava di una strategia realistica ed oggi ancora attuale perché si è assistito ad una ripresa del mercato, confermata dai volumi crescenti di vendita. Inoltre si tratta di un obiettivo congruente rispetto alla volontà di aprire nuovi sbocchi su mercati non ancora serviti anche grazie alla diversificazione del prodotto che talvolta significa intuire il futuro.»

Come avete affrontato il contenimento dei costi e la razionalizzazione del processo produttivo?
«Siamo partiti dall’analisi e revisione dei listini applicati in quel momento dai nostri fornitori, cercando poi nuove partnership che hanno garantito all’azienda prodotti e servizi di prima qualità al minor prezzo. La razionalizzazione del processo produttivo è stata possibile grazie all’inserimento di nuovo personale, in particolare il responsabile di produzione, all’implementazione dei software utili a velocizzare i tempi di produzione e al miglioramento della comunicazione tra i diversi reparti.»

Arriviamo quindi al rafforzamento dell’immagine aziendale.
«Alessi Domenico vanta una bellissima storia nata da una famiglia con l’amore per l’oro e riconosciuta per questo in tutto il mondo. Il rafforzamento consiste principalmente nel rappresentare i propri valori attraverso delle strategie di marketing, che prevedono la partecipazione a fiere ed eventi e l’utilizzo di social e media.»

Spesso i cambiamenti, determinati da nuove strategie, richiedono una revisione dell’organizzazione aziendale che risulta un ecosistema complesso con propri equilibri...
«L’esigenza della riorganizzazione aziendale nasce dalla consapevolezza che quanto fatto fino a quel momento non era da considerarsi sbagliato o da rifare, ma andava razionalizzato e adeguato perché è il mercato che guida le nostre scelte e tutte le nostre decisioni anche in ambito organizzativo. Nel 2013 era crollato il prezzo dell’oro e il mercato era andato in default. Non c’era più richiesta e l’azienda aveva cominciato a vedere un altro periodo buio dopo quello del 2008. Era arrivato il momento di un cambio generazionale seguendo un piano industriale che ci portasse ad una riorganizzazione aziendale. Grazie ad un mix di fortuna, bravura, volontà e soprattutto grazie all’aiuto da parte di tutti i collaboratori, siamo riusciti sin da subito ad ottenere dei buoni risultati.»

Cioè il fattore umano è uno degli elementi alla base del vostro successo?
«Sì, è fondamentale. Io questo lo dico sempre perché l’azienda non è tanto una bella sede, un
buon prodotto, un buon marketing, ma è fatta in primo luogo dalle persone. Se domani mattina le persone che lavorano nella Ricerca e Sviluppo non sono contente, non sviluppiamo un bel prodotto. Se chi si occupa del marketing non è contento, non sviluppa una buona campagna. E ugualmente chi lavora in amministrazione, in produzione, nelle spedizioni, eccetera. É fondamentale creare il gruppo e che tutti all’interno del gruppo abbiano un proprio spazio e soprattutto sposino la filosofia dell’azienda. Azienda che nel nostro caso è costituita dalla famiglia. Noi abbiamo sempre avuto da un lato la capacità e dall’altro la fortuna di coinvolgere nella nostra famiglia un’altra famiglia molto più allargata che è fatta dalle persone, abbiamo sempre cercato di coinvolgere tutti e di condividere. Secondo me questo è stato uno degli ingredienti principali del successo di Alessi Domenico, e non parlo di quando c’è stato il cambio generazionale, ma già dal mio bisnonno in realtà. Perché la collaborazione con ottimi partner, ottimi collaboratori, ottimi consulenti, ottime persone è sempre avvenuta. Questa è una cosa preziosa.»

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